Con.te.ne.re dall’oggetto al corpo. Varianti di scala nell’Artigianato e nel Design
Con.te.ne.re dall’oggetto al corpo
Varianti di scala nell’Artigianato e nel Design
ISIA Faenza partecipa alla mostra mostra promossa da Fondazione CR Firenze, realizzata da OMA e curata da ADI Associazione per il Disegno Industriale, Delegazione Toscana, nell’ambito di MIDA 2025.
25 aprile – 1 maggio 2025
Fortezza da Basso, Sala della Volta dei Quartieri Monumentali
V.le Filippo Strozzi 1, Firenze
Dal 25 aprile al 1 maggio 2025, ISIA Faenza partecipa a Con.te.ne.re dall’oggetto al corpo. Varianti di scala nell’Artigianato e nel Design, mostra promossa da Fondazione CR Firenze, realizzata da OMA e curata da ADI Associazione per il Disegno Industriale, Delegazione Toscana, che si inserisce ancora una volta nel contesto espositivo della Fortezza da Basso per celebrare l’89esima edizione di MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato.
All’interno della Sala della Volta dei Quartieri Monumentali, la mostra si concentra sul tema del “contenimento” esplorando la sua valenza funzionale e simbolica attraverso produzioni di artigianato e design italiano. Vengono esplorati diversi aspetti del contenere, dalla sua funzione pratica di racchiudere oggetti e fluidi, alla sua valenza simbolica di accoglienza e custodia. La mostra esplora il rapporto primario tra contenitore e contenuto, tra spazio e identità, tra individuo e collettività, attraverso oggetti che narrano, custodiscono, trasformano, accolgono, proteggono: contenitori di memoria, di senso, di futuro.
L’esposizione offre un’interpretazione poliedrica del concetto di “contenimento”, stimolando le riflessioni dei visitatori attraverso una serie di elementi emblematici, a partire dalla replica di uno dei due Telescopi di Galileo Galilei (1564-1642) conservata al Museo Galileo di Firenze che testimonia il desiderio umano di contenere la sfera celeste, ovvero la capacità di racchiudere e comprendere l’immensità dell’universo attraverso uno strumento di osservazione. La riflessione sullo spazio che ci contiene e in cui agiamo evoca richiami filosofici e fisici, uniti a una visione antropologica che considera gli oggetti parte integrante dei tessuti sociali. I manufatti sono così letti come veri e propri agenti sociali, capaci di generare dinamiche di reciproca influenza in relazione diretta con le persone.
Opere e manufatti premiati con il Compasso d’Oro ADI, insieme a progetti di ricerca e sperimentazione, delineano una mappa del design e dell’artigianato come linguaggio del “contenere”, inteso non solo come gesto fisico e necessità di accoglienza ma come riflessione culturale, etica e poetica. Presente in mostra, anche il progetto Segni Ibridi di Federico Giustozzi, la Tesi di laurea dell’ISIA FAENZA (relatrice di Tesi Prof.ssa Sabrina Sguanci, correlatori Prof. Lorenzo Paganelli, Dott. Santo Monteforte _ Sacmi) premiata dal MIUR all’interno del PNA – Premio Nazionale delle Arti – sezione Design 2024. Segni ibridi è un progetto di ricerca che esplora un sistema di personalizzazione per l’industria ceramica nel settore dell’arredo bagno, impiegando bracci robotici antropomorfi. Attraverso una serie di test sperimentali è stata validata la fattibilità del processo, aprendo la strada a uno scenario futuro in cui le competenze manuali potranno essere tradotte in formato digitale. Nato da precedenti esperienze accademiche, il progetto punta a rendere i processi industriali più flessibili, cercando un equilibrio tra artigianalità e automazione.
L’allestimento della mostra Con.te.ne.re dall’oggetto al corpo si sviluppa per “isole visive”, la disposizione generale è fluida ma gerarchica, con un’attenzione alla centralità visiva e alla profondità prospettica. La regia dello spazio guida la percezione e invita il visitatore a muoversi lungo una sequenza narrativa ben definita. Elementi grafici verticali scandiscono lo spazio, fungendo da marcatori concettuali e visivi, con scritte che richiamano il titolo della mostra e ne sottolineano il tema portante.
I video sono parte integrante della mostra, uno strumento narrativo che approfondisce e articola il tema del contenere e dell’essere contenuti in ambiti e scale diverse: il corpo, la casa, il gesto, il suono, la luce, il cielo.
Scopri di più sulla mostra al seguente link
Con.te.ne.re dall’oggetto al corpo. Varianti di scala nell’Artigianato e nel Design
25 aprile – 1 maggio 2025
Fortezza da Basso, Sala della Volta dei Quartieri Monumentali
V.le Filippo Strozzi 1, Firenze
promossa e sostenuta da Fondazione CR Firenze
realizzata da OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte
in collaborazione con ADI – Associazione per il Disegno Industriale
orari di apertura 10.00 – 20.00
per maggiori informazioni mostrartigianato.it






