HEARTz. ISIA Faenza partecipa con alla nuova tappa della mostra itinerante Tools for After
HEARTz per Tools for After
ISIA Faenza partecipa alla nuova tappa della mostra itinerante
6 giugno – 31 agosto 2025
Istituto Italiano di Cultura di San Francisco
l progetto HEARTz di ISIA Faenza sarà nuovamente il protagonista della mostra itinerante Tools for After, la cui prossima tappa è prevista dal 6 giugno al 31 agosto 2025 presso l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco.
Tools For After è un progetto culturale risultato vincitore di un bando del Ministero degli Affari Esteri rivolto agli Istituti Italiani di Cultura del mondo: un laboratorio multidisciplinare di idee, soluzioni, progetti, strumenti e strategie per affrontare la pratica quotidiana di oggi e domani. Il progetto espositivo itinerante è stato curato da Maurizio Corrado, saggista, architetto e drammaturgo, consulente dagli anni Novanta in sostenibilità ed ecologia.
La mostra Tools For After è stata presentata per la prima volta in Australia all’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne nell’autunno del 2023: qui il progetto HEARTz di ISIA Faenza è divenuto simbolo e segno comunicativo dell’evento, per poi continuare a viaggiare per il mondo in occasione delle successive tappe presso gli Istituti Italiani di Cultura di Beirut, Sofia, Belgrado e, ora, San Francisco.
La sezione dedicata al Design di Tools For After propone soluzioni concrete per prevenire e affrontare gli scenari a cui l’Antropocene ci sta preparando, dove il progettista – con la sua necessaria creatività e capacità di visione – ha il compito di immaginare il futuro. In mostra sono presenti non solo prodotti innovativi ma anche prototipi, progetti e proposte che tengono conto delle sfide della sostenibilità più all’avanguardia.
Il progetto HEARTz di ISIA Faenza raccoglie proposte di giovani designer originate da ricerca e progettazione all’interno dell’istituzione universitaria faentina per nuove soluzioni di convivenza sul nostro pianeta: fa appello alla creatività italiana per rispondere a domande che riguardano l’intero pianeta, coinvolgendo settori in cui l’Italia è riconosciuta internazionalmente per stile e originalità di proposte. Come sarà il design e l’architettura del dopo? Cosa deve fare il progetto ai tempi dell’Antropocene?
HEARTz è un progetto corale corredato da un insieme di proposte a cui hanno lavorato studentesse e studenti sotto la guida dei designer e docenti di ISIA Faenza: Giorgio Gurioli, Sabrina Sguanci, Maria Concetta Cossa, Giovanni Delvecchio, Annalisa Natali Murri, Marinella Paderni, Andrea Pedna, Matteo Pini e Ivan Severi.
ISIA Faenza viaggia per il mondo con HEARTz, grazie ad alcuni progetti in esposizione realizzati da Andrea Costantini, Rezziero Di Maio, Giulia Fabbri, Angela Faletra, Lorenzo Filipponi, Marta Tizzi, che insieme danno origine a SCIAMANO (SHAMAN), un allestimento con una nuova figura di uomo-sciamano, che ospita sacche contenitive che aderiscono al corpo per il contenimento di riserve di cibo, estensioni del seno materno, della gobba del cammello, del gozzo degli uccelli, del becco del pellicano in una possibile visione di sviluppo umano. Attorno allo SCIAMANO, gravitano alcuni indispensabili attrezzi: HOLE è una diversa interpretazione di zappa e vanga, uno strumento per lavorare il terreno, unite in un unico oggetto; SEED è uno strumento per la semina da cui per gravità, i semi cadono nel terreno preparato da HOLE; ALTEROD è la rivisitazione della “scogna”, antico strumento per la battitura del grano, dalla struttura naturale in canna di fiume ed elementi realizzati con stampa 3D. IMPLUVIO, infine, è il progetto di Manolo Liuzzi: un dispenser per la raccolta e la depurazione dell’acqua pensato per esterni, che può essere impiegato in situazioni domestiche o in contesti di difficile reperibilità di acqua potabile. La sua forma riprende le antiche giare greco-romane ed è concepita per depurare naturalmente l’acqua piovana tramite un sistema di filtraggio che coniuga materiali ceramici avanzati e tradizionali potenziati con nanoparticelle di argento. Il dispenser è dotato di un sensore per monitorare il livello e la potabilità dell’acqua.
Per maggiori informazioni visita il sito: www.toolsforafter.info/it
Guarda il video della Conferenza “Tools for after”








