{"id":8991,"date":"2017-05-08T20:12:47","date_gmt":"2017-05-08T18:12:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isiafaenza.it\/?p=8290"},"modified":"2017-06-15T15:32:03","modified_gmt":"2017-06-15T13:32:03","slug":"archeologia-a-palazzo-mazzolani-inaugurazione-del-atrio-ristrutturato-delle-sede-dellisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/archeologia-a-palazzo-mazzolani-inaugurazione-del-atrio-ristrutturato-delle-sede-dellisia\/","title":{"rendered":"Archeologia a Palazzo Mazzolani: inaugura l&#8217;atrio ristrutturato della sede dell&#8217;ISIA di Faenza"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8292 alignnone\" src=\"http:\/\/www.isiafaenza.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/kadccemohgjlcicf1.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"458\" \/><\/p>\n<p>Un circuito virtuoso di collaborazioni tra sei Enti (<strong>Comune di Faenza, Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e il Turismo, Provincia di Ravenna, ASP \u2013 Azienda di Servizi alla Persona della Romagna Faentina, ISIA di Faenza, SABAP Ravenna, Forl\u00ec \u2013 Cesena, Rimini in collaborazione con SABAP di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara)<\/strong> ha portato al restauro e alla riqualificazione dell&#8217;androne monumentale di <strong>Palazzo Mazzolani<\/strong>, prestigiosa <strong>sede dell&#8217;ISIA di Faenza.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;atrio verr\u00e0 inaugurato<strong> sabato 13 maggio 2017<\/strong>, alle 19, alla presenza di <strong>Giovanni Malpezzi,<\/strong> sindaco del Comune di Faenza, <strong>Massimo Isola<\/strong>, assessore alla cultura del Comune di Faenza, <strong>Ennio Nonni<\/strong>, dirigente Unione Romagna Faentina, <strong>Giovanna Cassese<\/strong>, presidente ISIA, <strong>Marinella Paderni<\/strong>, direttore ISIA, <strong>Massimo Caroli,<\/strong> presidente ASP, <strong>Chiara Guarnieri,<\/strong> funzionario SABAP.<\/p>\n<p>La ristrutturazione, curata da Ennio Nonni, oltre a dare nuova vita all&#8217;androne settecentesco di Palazzo Mazzolani ha portato anche alla realizzazione, per la prima volta a Faenza, di un percorso espositivo aperto al pubblico, di importantissimi reperti archeologici faentini provenienti dalla collezione in deposito nel palazzo stesso.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto complessivo di recupero, &#8211; <strong>spiega Ennio Nonni dell&#8217;Unione Romagna Faentina<\/strong> &#8211; si \u00e8 posto l&#8217;obiettivo, in accordo pieno con la Soprintendenza ai Beni Architettonici, di effettuare un&#8217;opera di sottrazione di ogni elemento posticcio riportando il volume nella sua originaria percezione; inoltre sono stati restaurati il portone, gli intonaci e le tinteggiature al fine di conservare l&#8217;effetto originario delle patine evitando un&#8217;eccessiva sostituzione delle finiture che inevitabilmente avrebbero fatto percepire un effetto &#8220;a nuovo&#8221; delle architetture. La scenografica nuova illuminazione a led ha invece valorizzato le dimensioni e i particolari dell&#8217;architettura. Per attuare l&#8217;intervento, senza un finanziamento dedicato, in questo clima di collaborazione fra enti volto a riconsegnare alla citt\u00e0 uno spazio degradato, si sono cimentati, con agevolazioni di ogni tipo, molti artigiani che sono stati coordinati per raggiungere l&#8217;obiettivo della grande qualit\u00e0 con costi bassissimi. Le attivit\u00e0 di elettricista, falegname, restauro degli elementi lignei, muratore, vetraio, fabbro, facchinaggio, trattamento cotto, restauro intonaci e tinte, verniciature, restauro lapidario, nuova segnaletica ceramica, sono quelle che hanno consentito la materiale esecuzione del progetto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa scelta espositiva &#8211; <strong>spiega Chiara Guarnieri, Funzionario Archeologo Centro Operativo di Ferrara-Museo Archeologico Nazionale<\/strong> \u2013 \u00e8 stata dettata dal fatto che l&#8217;atrio sar\u00e0 aperto al pubblico. Quindi \u00e8 stata data la precedenza all&#8217;esposizione di elementi architettonici e funerari che segnano delle tappe fondamentali della storia archeologica di Faenza. Abbiamo i resti architettonici di un edificio pubblico, datati al I secolo d. C., che furono trovati nel 1966 nell&#8217;area di piazza della Penna, alcuni elementi di monumenti funerari tra cui spicca il Leone funerario di Errano (I secolo d.C.) di particolare importanza perch\u00e9 utilizzato come elemento decorativo nei monumenti funerari di alto livello, infine una porzione di mosaico di uno dei primi edifici religiosi, realizzato a Faenza in epoca paleocristiana e scoperto nel 1961, nell&#8217;area dell&#8217;attuale cattedrale. Questo allestimento rappresenta un&#8217;operazione unica e molto importante che non era mai stata realizzata a Faenza. Sarebbe molto bello che, in futuro, si potesse ampliare l&#8217;offerta al pubblico perch\u00e9 tanto \u00e8 il materiale archeologico che abbiamo a disposizione nei depositi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;ASP \u00e8 proprietaria di parte dell&#8217;edificio. Quando ci hanno presentato il progetto \u2013 <strong>spiega Massimo Caroli, presidente ASP<\/strong> \u2013 ci siamo sentiti coinvolti in prima persona e siamo stati felicissimi di essere stati i principali sostenitori di un cos\u00ec qualificato recupero\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 una gioia per l\u2019ISIA di Faenza inaugurare il nuovo allestimento dell\u2019atrio di palazzo Mazzolani per pi\u00f9 di una ragione: &#8211;<strong> commenta Giovanna Cassese, presidente ISIA Faenza<\/strong> &#8211; il lavoro \u00e8 simbolico della sintonia e sinergia tra varie istituzioni cittadine e della politica di apertura della nostra istituzione; il nuovo atrio segna una tappa importante della valorizzazione della nostra prestigiosa sede universitaria, che vedr\u00e0 a breve anche il risanamento del giardino interno e l\u2019inaugurazione di una moderna <strong>Biblioteca di Design,<\/strong> la prima dell\u2019Emilia Romagna, aperta al pubblico; ma soprattutto salvaguardare e svelare un patrimonio dell\u2019antichit\u00e0 tanto significativo \u00e8 un dovere etico e civico, tanto pi\u00f9 per un\u2019istituzione di formazione universitaria nel campo dell\u2019innovazione e del design, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 futuro senza passato, e \u2018il nostro brillante futuro \u00e8 alle spalle\u2019, per citare Andrea Emiliani\u201d.<\/p>\n<p>Seguir\u00e0 un intermezzo musicale, dal titolo &#8220;<strong>Trio Music&#8221;, a cura del gruppo jazz della Scuola di Musica Sarti.<\/strong><br \/>\n<em>13 maggio, ISIA Faenza, corso Mazzini 93, ore 19, ingresso libero, info: 0546 22293, isiafaenza.it<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Un circuito virtuoso di collaborazioni tra sei Enti (Comune di Faenza, Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e il Turismo, Provincia di Ravenna, ASP \u2013 Azienda di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9310,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[328,320,285],"tags":[],"class_list":["post-8991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-appuntamenti","category-s9-news","category-notizie-dal-mondo-del-design","has_thumb"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8991"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9229,"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8991\/revisions\/9229"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isiafaenza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}